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	<title>Confartigianato Imprese Piemonte &#187; assemblea nazionale</title>
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		<title>EVENTI – 27 Novembre 2024 Assemblea Confederale di Confartigianato con l’intervento del Capo dello Stato Sergio Mattarella</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 10:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bondì</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Confartigianato Imprese Piemonte presente all&#8217;Assemblea 2024 della Confederazione. “Nel DNA delle abilità e dei saperi degli artigiani risiede tanta parte della storia d’Italia, di cui costituisce, tuttora, un motore di sviluppo. L’artigianato occupa un ruolo cruciale per le comunità. Le aiuta a funzionare meglio, difende i territori, offre prospettive di libertà, di autonomia, di creatività ai giovani. Essere artigiani non è un lavoro qualsiasi. L’artigianato è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2024/11/assemblea-27-novembre3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-23024" title="assemblea-27-novembre" src="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2024/11/assemblea-27-novembre3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Confartigianato Imprese Piemonte presente all&#8217;Assemblea 2024 della Confederazione.</p>
<p>“<em>Nel DNA delle abilità e dei saperi degli artigiani risiede tanta parte della storia d’Italia, di cui costituisce, tuttora, un motore di sviluppo. L’artigianato occupa un ruolo cruciale per le comunità. Le aiuta a funzionare meglio, difende i territori, offre prospettive di libertà, di autonomia, di creatività ai giovani. Essere artigiani non è un lavoro qualsiasi. L’artigianato è espressione della qualità del lavoro, dell’intelligenza, della laboriosità della persona</em>”.</p>
<p>Con queste parole, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha esaltato i valori economici e sociali delle imprese artigiane nel corso del suo intervento all’Assemblea nazionale di Confartigianato svoltasi ieri a Roma. Il Capo dello Stato ha sottolineato come l’artigianato, presente in Italia sin dai tempi delle corporazioni medievali, rappresenti una costante nel panorama socio-economico nazionale e un motore di sviluppo fondamentale. Le imprese artigiane, che costituiscono oltre il 20% del tessuto imprenditoriale e il 15% degli occupati, sono state indicate dal Presidente Mattarella come fattore di identità e un pilastro della riconoscibilità del made in Italy.</p>
<p>Riferendosi alla Costituzione, il Presidente Mattarella ha citato l’articolo 45 evidenziando che il favore costituzionale nei confronti dell’artigianato esprime un impegno per il lavoro autonomo, la crescita di una società inclusiva e la coesione sociale.</p>
<p>Nel suo intervento, ha anche riconosciuto il ruolo cruciale dell’artigianato durante la pandemia, evidenziando come le piccole imprese abbiano contribuito a mantenere viva l’Italia in un momento di crisi. Per il Presidente Mattarella, l’artigianato non è solo “antica gloria d’Italia”, ma è anche essenziale per affrontare le sfide contemporanee, come lo spopolamento delle aree rurali e la necessità di promuovere la territorialità.<br />
Il Capo dello Stato ha poi esortato a mantenere un dialogo costruttivo tra istituzioni e parti sociali, sottolineando che le attuali sfide globali richiedono un sempre maggiore coinvolgimento e collaborazione. Ha richiamato l’attenzione sui problemi economici e sociali derivanti dalle tensioni internazionali, affermando che solo con valori condivisi e una forte Unione Europea l’Italia potrà guardare con ottimismo al futuro.<br />
Concludendo il suo discorso, Mattarella ha formulato auguri di buon lavoro all’Assemblea, esprimendo fiducia nel futuro delle imprese artigiane italiane e nel loro continuo contributo alla ricchezza del Paese.</p>
<p>Il Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, ha aperto i lavori, rivolgendo il saluto e il ringraziamento di Confartigianato al Presidente Mattarella, ai rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle forze economiche e sociali autorità presenti all’Assemblea e ha sottolineato la necessità di dialogo tra istituzioni e parti sociali in un momento economico e sociale così complesso.<br />
Granelli ha poi indicato i problemi che le imprese si trovano ad affrontare. Ha esposto dati allarmanti sul costo del conflitto russo-ucraino, segnalando un notevole impatto economico, con una perdita di 13,4 miliardi di euro nelle esportazioni verso Russia e Ucraina e 78,9 miliardi di euro in costi maggiori per l’energia. Ha messo in evidenza che il tasso di inattività giovanile è arrivato al 24,2%, il più alto in Europa, esprimendo preoccupazione per il futuro delle nuove leve imprenditoriali.<br />
Al centro della relazione del Presidente Granelli, la preoccupazione per il futuro dei giovani ai quali occorre offrire prospettive di lavoro e realizzazione personale nel mondo del lavoro e dell’impresa.<br />
Granelli ha richiamato l’attenzione sulla “glaciazione demografica” prevista nei prossimi dieci anni, con una diminuzione di 2,2 milioni di lavoratori, una problematica che minaccia seriamente la vitalità del “Made in Italy”. Secondo Granelli, questo scenario richiede un impegno collettivo per incentivare i giovani a intraprendere nuove attività imprenditoriali, sottolineando la necessità di un ambiente favorevole per la piccola impresa, attraverso la semplificazione burocratica e una tassazione equa.<br />
Grande spazio ha dedicato al valore costituzionale dell’artigianato, richiamando l’articolo 45 della Costituzione, che ne riconosce l’importanza nel tessuto economico e sociale del Paese. Granelli ha rivolto un forte appello per il sostegno dell’artigianato e della piccola impresa, colonne portanti della nostra società.</p>
<p>All’Assemblea di Confartigianato è poi intervenuto il Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, il quale, richiamando le preoccupazioni espresse dal Presidente Granelli, ha sottolineato: “La questione demografica è un problema per le prossime generazioni. La legge di bilancio sostiene le giovani generazioni e la famiglia. Dobbiamo investire sui giovani, questa è una priorità del Governo. L‘artigianato è una opportunità per le giovani generazioni che si potranno realizzare in questo lavoro”. Il Ministro ha aggiunto che la legge di bilancio, “giustamente e doverosamente responsabile ha ottenuto dalle istituzione la piena conformità”, l’Ue ha riconosciuto che l’Italia e gli altri Paesi Mediterranei hanno “bilanci in regola rispetto a Paesi che in passato ci davano lezioni e che oggi devono mettere a posto i loro bilanci”.</p>
<p>In tema di credito, il Ministro ha auspicato che la Banca centrale europea nel prossimo taglio dei tassi sia più assertiva perché oggi occorre puntare di più sulla crescita”. In tema di energia, Urso ha detto: “Dobbiamo investire nelle fonti energetiche rinnovabili, ma la strada è tornare alla produzione nucleare sicura e pulita. Abbiamo bisogno di un attore nazionale per la produzione tecnologica e degli impianti nucleari di nuova generazione. Possiamo costruirli in Italia e possono essere installati ovunque in Europa e nel mondo. Sono degli Small modular reactor costruiti su base industriale e trasportabili in un container”. Il Ministro Urso ha poi annunciato la partecipazione, domani, all’ultimo consiglio di competitività di questa Commissione, dove – ha detto – “presenterò un non-paper sull’auto in cui chiederemo la revisione del regolamento su veicoli leggeri e pesanti che non ha consentito che si raggiungessero gli obiettivi intermedi del 2023. Non chiederemo di cambiare il target al 2035 ma di rendere più ragionevole il percorso”. “Il meccanismo europeo – ha detto – è infernale e satanico perché accelera il collasso dell’industria dell’auto. È una visione ideologica della realtà che impone alle case automobilistiche multe se non vendono le costose auto elettriche e producono le auto endotermiche. Partendo da questo domani presenteremo un documento in Europa per rivedere questo meccanismo”. Infine, sul tema delle aggregazioni bancarie, ha sottolineato che già “si è espresso il Ministro Giorgetti che ha la competenza in materia: evidenzio comunque che il sistema bancario oggi è giudicato in Italia più solido rispetto ad altri Paesi”.</p>
<p>Il tema del futuro dei giovani, centrale nella relazione del Presidente Granelli, è stato approfondito anche nel corso di un confronto, condotto dalla giornalista Rai Monica Maggioni, che ha visto protagonisti il Presidente di Confartigianato Marco Granelli, il Ministro dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini, l’amministratore delegato di Dolce&amp;Gabbana, Alfonso Dolce.</p>
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		<title>ASSEMBLEA CONFARTIGIANATO 2022 – Artigiani costruttori di futuro</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2022 13:32:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bondì</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Nei prossimi anni vorremmo considerarci come artigiani dell’Italia, occupandocene con la stessa meticolosità, dedizione, pazienza e amore con cui un artigiano si occupa dei suoi prodotti”. Con queste parole il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta all’Assemblea di Confartigianato riunita ieri a Roma. Il Premier Meloni ha risposto punto per punto alla relazione del Presidente di Confartigianato Marco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2022/11/Cattura6.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21477" title="cattura" src="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2022/11/Cattura6-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>“Nei prossimi anni vorremmo considerarci come artigiani dell’Italia, occupandocene con la stessa meticolosità, dedizione, pazienza e amore con cui un artigiano si occupa dei suoi prodotti”. Con queste parole il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta all’Assemblea di Confartigianato riunita ieri a Roma.</p>
<p>Il Premier Meloni ha risposto punto per punto alla relazione del Presidente di Confartigianato Marco Granelli il quale ha offerto la forza degli artigiani e delle micro e piccole imprese quali ‘costruttori di futuro’, anche per le nuove generazioni, confidando in un nuovo patto di fiducia tra lo Stato e le imprese, per lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese”.</p>
<p>Ad ascoltare le parole del leader degli artigiani e del Presidente Meloni, erano presenti i delegati del Sistema Confartigianato, i rappresentanti del Parlamento, tra cui il Presidente del Senato Ignazio La Russa, del Governo,  delle forze economiche e sociali.</p>
<p>Per il Sistema Confartigianato del Piemonte, oltre al Segretario Regionale Carlo Napoli, presenti: Confartigianato Imprese Asti con il Segretario Giansecondo Bossi, Confartigianato Imprese Alessandria con il Presidente Adelio Ferrari e il Segretario Piero Gulminetti, Confartigianato Imprese Biella con il Presidente Cristiano Gatti, Confartigianato Imprese Cuneo con il Presidente Luca Crosetto e il Segretario Joseph Meineri, Confartigianato Imprese Piemonte Orientale con il Presidente Michele Giovanardi e il Segretario Amleto Impaloni, Confartigianato Torino con il Presidente Dino De Santis e il Vicepresidente Giuseppe Falcocchio.</p>
<p>L’Assemblea si è aperta con la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: <em>“Numerosi comparti del tessuto produttivo sono impegnati ad affrontare l’instabilità economica, causata dalla pandemia e aggravata dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, con significative ricadute sulle piccole imprese e sull’artigianato. Si tratta di segmenti strategici dell’economia italiana ed è necessario sostenere l’efficienza dei loro processi produttivi attraverso gli strumenti di potenziamento e innovazione forniti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nel pieno rispetto e in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale. Rinnovare, rafforzare la competitività delle piccole imprese e dell’artigianato significa promuovere eccellenze del nostro Paese e, per quanto riguarda l’artigianato di produzione, integrare filiere, rilanciare economie delle aree interne anche con effetti perequativi di lungo termine. E’ un’opportunità di incoraggiamento dell’imprenditorialità giovanile e un catalizzatore di flussi di capitale umano in storiche realtà italiane, impoverite e colpite dall’esodo. Istituzioni della Repubblica, parti sociali, imprenditori, sono chiamati a concorrere a questi obiettivi e mi è grato, rivolgendo gli auguri di buon lavoro alla vostra Assemblea, auspicare successo in questa impresa”.</em></p>
<p>L’Assemblea è stata l’occasione per chiedere al premier Giorgia Meloni attenzione all’artigianato e alle micro e piccole imprese, rimuovendo gli ostacoli “che – ha sottolineato il Presidente di Confartigianato – troppo spesso mortificano il nostro talento e le nostre ambizioni”.</p>
<p>Per Granelli, infatti “gli appesantimenti amministrativi in materia di lavoro si sommano alla Torre di Babele della legislazione fiscale: secondo la Banca Mondiale per tempi e procedure per pagare le tasse, nel 2020, l’Italia si colloca al 128esimo posto, ultima tra i 27 paesi dell’Unione europea. È difficile pagare le imposte ed è facile incorrere in errori. Inoltre il livello di tassazione è troppo elevato: la pressione fiscale nel 2022 è pari al 43,8% del Pil, in aumento di 0,4 punti rispetto al 2021 e il carico fiscale che grava su cittadini ed imprese è superiore di 1,9 punti rispetto alla media dell’Eurozona. In pratica, il prossimo anno pagheremo 42,2 miliardi di maggiori tasse, pari a 711 euro pro capite. Con questo divario, con questa zavorra è difficile per noi competere sui mercati internazionali”.</p>
<p>“Seppur in una difficile situazione di finanza pubblica – ha aggiunto – vanno quindi indirizzate risorse a riduzione della pressione fiscale che grava su tutte le forme di lavoro anche mediante l’armonizzazione e la parificazione delle detrazioni spettanti in relazione alle diverse tipologie di reddito. Si incentivi, inoltre, chi scommette sul proprio futuro: chi apre una nuova azienda e ancor di più chi decide di assumere, creando, quindi, valore non solo per sé stesso ma anche per i propri dipendenti”.</p>
<p>“Le imprese, in questo difficile momento – ha proseguito Granelli – hanno bisogno di avvertire il fisco come lo strumento con cui lo Stato garantisce servizi di qualità ai propri cittadini e solidarietà nei confronti dei più deboli e non come un nemico da cui difendersi. Auspichiamo in questo senso la ripresa di un tavolo di confronto sull’avvio della riforma fiscale”.</p>
<p>Su tale contesto pesa anche il caro energia, che alle piccole imprese quest’anno costa 24 miliardi in più rispetto al 2021. “Un impatto enorme – ha proseguito Granelli -. Ma questo non impedisce alla micro-piccola impresa di essere motore dello sviluppo del Paese, nonostante sia addirittura considerata da alcuni la principale causa dei mali dell’economia italiana”.</p>
<p>Sul fronte del lavoro, Confartigianato chiede di smetterla con gli approcci ideologici, rimettendolo al centro dell’azione politica, puntando sull’apprendistato “che deve diventare il principale canale di accesso dei giovani nel mondo del lavoro, perché non è un contratto come gli altri, ma consente al giovane di crescere e formarsi in contesti nei quali la trasmissione del sapere non avviene in maniera statica”. “Crediamo nell’alternanza scuola lavoro – ha proseguito Granelli -; nell’istruzione professionalizzante – sulla quale occorre un approccio nuovo che la renda non discriminatoria -; in politiche attive moderne ed efficaci che partano dai reali fabbisogni delle imprese”.</p>
<p>Il Presidente Granelli chiede al Governo di trovare una soluzione a quelle imprese che hanno concesso lo sconto in fattura sui bonus edilizi. “A nostro parere – ha proseguito Granelli -, occorre: rendere più flessibile l’impiego dei crediti; aumentare la capacità fiscale delle banche, concedendola possibilità di utilizzare compensazioni; valutare la possibilità di prevedere un ‘compratore di ultima istanza’, a controllo pubblico. Ne va della sopravvivenza di molte imprese. Il tema dei bonus in edilizia è per noi centrale perché garantisce uno sviluppo duraturo del Paese, perciò condividiamo la necessità che si apra un confronto costruttivo sul futuro della misura. E come diceva mio nonno, saggio artigiano, ‘Quando girano le gru, gira il Paese&#8217;”.</p>
<p>Il Presidente Giorgia Meloni ha replicato alla relazione del Presidente Granelli ricordando: “Noi compiamo un mese dal giuramento, e in un mese abbiamo già incontrato parti sociali e imprese. Come voi credo nel valore centrale dei corpi intermedi“. “Vorrei che il nostro non fosse semplicemente un confronto di carattere sindacale su quello di cui io ho bisogno e su ciò di cui avete bisogno voi. Ma vorrei un confronto stabile sulla strategia di questa nazione, perché il problema dell’Italia è che le è mancata una strategia e invece ha un disperato bisogno di scegliere dove vuole andare e cosa vuole essere e coinvolgere tutti gli attori della nazione dell’economia per puntare a un obiettivo”.</p>
<p>Meloni ha poi affrontato il tema della difesa del made in Italy, segnalando che “nei prossimi giorni vogliamo accompagnare la manovra finanziaria con allegato ad hoc dedicato alla valorizzazione e la tutela del Made in Italy, della proprietà intellettuale, della lotta alla contraffazione. Questo sarà oggetto del nostro confronto”.</p>
<p>Sulla riduzione del costo del lavoro, Meloni ha sottolineato che “l’orizzonte della legislatura è un taglio del 5% almeno” del cuneo fiscale “due terzi al lavoratore, un terzo all’azienda. Anche l’azienda deve avere un beneficio dal taglio del cuneo fiscale”. E sempre in tema di lavoro, ha aggiunto: “Dalla legislatura precedente usciamo con la concezione che la povertà la potevi abolire con un decreto, che la crescita si possa fare con una norma dello Stato ma lo Stato non crea crescita, lo fanno le aziende. Allo Stato compete di mettere nelle condizioni di lavorare, non mettere i bastoni tra le ruote“.</p>
<p>Il costo dell’energia è stato un altro argomento affrontato dal Presidente del Consiglio: “Per me, da presidente del Consiglio, prendere 30 miliardi e metterli sulle bollette quando so che in gran parte stanno andando alla speculazione, è una cosa che fa male”. Quindi ha aggiunto l’impegno a lavorare in questo senso per “consentirci di recuperare una parte di quelle risorse”, riconoscendo anche l’impegno svolto su questo dal precedente governo a cui “do atto di essersi battuto in Europa per il tetto europeo al prezzo gas”.</p>
<p>Meloni ha poi richiamato le misure della legge di bilancio approvata ieri sera dal Consiglio dei Ministri: “Nella manovra facciamo due scelte fondamentali: la prima è la proroga dei crediti di imposta per le aziende aumentandola dal 40 al 45% per le energivore e dal 30 al 35% per le non energivore, perché per noi la messa in sicurezza del tessuto produttivo è la priorità. Lo abbiamo fatto per le imprese e lo facciamo per le famiglie, eliminando gli oneri impropri sulle bollette, riscrivendo la norma sugli extraprofitti, in modo tale che ci consenta di superare le imperfezioni alla base delle contestazioni. In questi trenta giorni abbiamo mantenuto l’impegno preso di dedicarci alla grande emergenza energia: trenta miliardi di euro sono stati investiti su questo, 9 già impegnati in decreto per sostenere famiglie e imprese fino a fine anno e altri 21 nella nuova legge di bilancio che abbiamo presentato questa mattina”.</p>
<p>E ancora sul reddito di cittadinanza, ha spiegato: “Se avessi avuto più tempo avremmo potuto fare la riforma organica che faremo. Ma siamo rimasti fedeli al nostro principio: uno Stato giusto non mette sullo stesso piano dell’assistenza chi può lavorare e chi non può lavorare. Il Reddito di cittadinanza alla fine del 2023 per chi è in condizione di lavorare è abolito. Nel 2023 abbiamo scelto di immaginare un periodo transitorio, non avendo potuto lavorare sugli strumenti per accompagnare queste persone verso il lavoro ma abbiamo ristretto di molto i paletti, intanto i mesi in cui si può avere il sussidio, poi che alla prima offerta rifiutata decade il Reddito, e infine che se prendi il Reddito, minimo devi stare sul territorio italiano”.</p>
<p>Sulla tregua fiscale ha sottolineato: “Muovevamo da un principio del rapporto fra Stato e contribuente. Abbiamo deciso di fare una norma che non prevedesse alcun condono, ma solo operazioni di buonsenso e vantaggiose per lo Stato”.</p>
<p>Il Capo del Governo ha poi indicato il Pnrr come “una grandissima occasione. Immaginiamo di introdurre delle clausole perché le piccole e medie imprese non vengano escluse dalla possibilità di partecipare ai lavori delle opere del Pnrr. Il grosso del lavoro fatto dal precedente governo è stato soprattutto di carattere ordinamentale. Sulla spesa non siamo molto, molto avanti, c’è un lavoro di accelerazione da fare e stiamo lavorando per farlo”. “Sono stata criticata perché ho detto che il Pnrr ha bisogno di un tagliando: il motivo è che è stato scritto in un contesto molto diverso da questo. Abbiamo 120 miliardi di euro in opere pubbliche nel Pnrr – ha aggiunto -, e il costo delle materie prime è aumentato del 130%. Se qualcuno pensa che non vada affrontato il problema, le gare andranno deserte. Serve un aggiustamento”.</p>
<p>E sui bonus edilizia, il Premier ha detto: “Oggi abbiano dovuto correggere la norma, quello che ci preme è il pregresso perché oggi ci ritroviamo con i cassetti fiscali delle banche pieni e le cessioni di nuovi crediti vuote”. Ha quindi ammonito: “Lo Stato ce la metterà tutta, ma le banche qualcosa di più possono fare”, assicurando che, rispetto ai cosiddetti ‘esodati del 110’ “noi faremo quello che possiamo per dare una mano, purché anche altri ci diano una mano”.</p>
<p>Guarda <a href="https://youtu.be/JQAFVhCPbgg">QUI</a> il video dell&#8217;evento.</p>
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		<title>ASSEMBLEA &#8211; Eletto il nuovo Presidente di Confartigianato Imprese</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2020 13:28:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Presidente Giorgio Felici e il Segretario Carlo Napoli di Confartigianato Imprese Piemonte si complimentano vivamente con il nuovo Presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli, eletto oggi per acclamazione per il quadriennio 2020-2024 dall&#8217;Assemblea della Confederazione. Uguali auguri di buon lavoro si rivolgono  al vice Presidente Domenico Massimino e  a tutti i componenti della Giunta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2020/12/granelli.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-19425" title="granelli" src="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2020/12/granelli-150x146.png" alt="" width="150" height="146" /></a>Il Presidente Giorgio Felici e il Segretario Carlo Napoli di Confartigianato Imprese Piemonte si complimentano vivamente con il nuovo Presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli, eletto oggi per acclamazione per il quadriennio 2020-2024 dall&#8217;Assemblea della Confederazione. Uguali auguri di buon lavoro si rivolgono  al vice Presidente Domenico Massimino e  a tutti i componenti della Giunta Nazionale, in particolare a Luca Crosetto e Michele Giovanardi.</p>
<p><strong>Marco Granelli</strong> è stato <strong>eletto</strong> oggi <strong>per acclamazione Presidente di Confartigianato Imprese</strong> per il quadriennio <strong>2020-2024</strong> dall’<strong>Assemblea</strong> della Confederazione che rappresenta 700.000 artigiani, micro e piccole imprese. Il nuovo Presidente sarà affiancato dai <strong>vice Presidenti</strong> <strong>Eugenio Massetti</strong> (Vicario), <strong>Domenico Massimino</strong>, <strong>Filippo Ribisi</strong>.</p>
<p>L’Assemblea di Confartigianato ha provveduto altresì ad eleggere i <strong>20 componenti della Giunta Esecutiva</strong> nelle persone di: Giovanni Barzaghi (Milano/Monza Brianza), Luca Crosetto (Cuneo),  Nerio Dalla Vecchia (Vicenza), Luigi Derniolo (Lecce), Paolo Figoli (La Spezia), Moris Fiorelli (Foligno), Davide Galli (Varese), Rosa Gentile (Matera),  Giacinto Giambellini (Bergamo), Michele Giovanardi (Novara), Enrico Inferrera (Napoli), Maria Amelia Lai (Sassari), Daniele La Porta  Daniele (Siracusa), Enzo Mengoni (Macerata),  Pasquale Napoli (Reggio Calabria), Stefano Ruffilli (Cesena), Graziano Sabbatini (Ancona), Vendemiano Sartor (Treviso), Graziano Tilatti (Udine ), Ferrer Vannetti (Arezzo).</p>
<p>Il <strong>Comitato di Presidenza</strong> è così composto: Marco Granelli (Presidente), Eugenio Massetti (Vice Presidente Vicario), Domenico Massimino (Vice Presidente), Filippo Ribisi (Vice Presidente), Giuseppe Mazzarella, Vendemiano Sartor, Ferrer Vannetti.</p>
<p>Per l&#8217;intera notizia clicca <a href="https://www.confartigianato.it/2020/12/assemblea-oggi-lassemblea-per-il-rinnovo-delle-cariche-al-vertice-di-confartigianato/">QUI</a></p>
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