<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Confartigianato Imprese Piemonte &#187; economia circolare</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.piemonte.it/it/tag/economia-circolare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.piemonte.it/it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Oct 2026 23:58:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>ECONOMIA CIRCOLARE – Confartigianato al Parlamento: ‘Direttive Ue occasione di sviluppo per 525.000 imprese artigiane’</title>
		<link>https://www.confartigianato.piemonte.it/it/economia-circolare-confartigianato-al-parlamento-direttive-ue-occasione-di-sviluppo-per-525-000-imprese-artigiane/</link>
		<comments>https://www.confartigianato.piemonte.it/it/economia-circolare-confartigianato-al-parlamento-direttive-ue-occasione-di-sviluppo-per-525-000-imprese-artigiane/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 09:19:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bondì</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutte le Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONFARTIGIANATO]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.confartigianato.piemonte.it/it/?p=18318</guid>
		<description><![CDATA[Il recepimento del pacchetto di direttive europee sull’economia circolare è una grande opportunità di sviluppo che coinvolge 525.000 imprese artigiane manifatturiere e del recupero e riciclo e va colta con norme chiare, omogenee, aderenti alle indicazioni comunitarie e che favoriscano le imprese virtuose. E’ l’indicazione espressa dai rappresentanti di Confartigianato intervenuti in audizione ieri alla Commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali del Senato e oggi alla Commissione Ambiente della Camera sul Pacchetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2020/05/circolare.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-18319" title="circolare" src="http://www.confartigianato.piemonte.it/it/wp-content/uploads/2020/05/circolare-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Il <strong>recepimento</strong> del pacchetto di <strong>direttive europee sull’economia circolare</strong> è una grande opportunità di sviluppo che coinvolge <strong>525.000 imprese artigiane</strong> manifatturiere e del recupero e riciclo e va colta con<strong> norme chiare, omogenee, aderenti alle indicazioni comunitarie e che favoriscano le imprese virtuose.</strong></p>
<p>E’ l’indicazione espressa dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> intervenuti in <strong>audizione</strong> ieri alla <strong>Commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali del Senato</strong> e oggi alla <strong>Commissione Ambiente della Camera</strong> sul <strong>Pacchetto economia circolare.</strong></p>
<p>Sul recepimento della direttiva rifiuti, Confartigianato è <strong>favorevole</strong> all’istituzione del <strong>Registro Elettronico Nazionale</strong> e sostiene la necessità, per non ripetere la fallimentare esperienza del Sistri, di garantire un <strong>sistema di tracciabilità</strong> ispirato ad alcuni principi fondamentali: semplificazione e riduzione dei costi e degli oneri amministrativi; interoperabilità del nuovo sistema con i sistemi gestionali esistenti; coerenza e proporzionalità̀ degli obblighi e delle sanzioni rispetto alla tipologia e quantità̀ dei rifiuti gestiti; avvio graduale del nuovo sistema con un congruo periodo sperimentazione per verificarne la funzionalità̀; abbandono della pretesa di acquisizione dei dati in tempo reale.</p>
<p><strong>Contraria all’assimilabilità dei rifiuti speciali a quelli urbani</strong>, la Confederazione considera necessario garantire che i <strong>produttori paghino il dovuto</strong> per coprire i costi di gestione dei rifiuti generati dai loro prodotti anche aderendo a sistemi collettivi capaci di assicurare il rispetto dei target europei e nazionali. I sistemi di responsabilità estesa del produttore dovranno modulare i pagamenti dei produttori in base a riparabilità, durabilità, riciclabilità dei loro prodotti.</p>
<p>Quanto alla cessazione della qualifica di rifiuto (<strong>End of Waste</strong>), Confartigianato chiede di<strong> eliminare i controlli a campione</strong> non previsti dalle direttive comunitarie poichè allungano i tempi, alimentano incertezze, rischiano di aprire conflitti fra il sistema delle ARPA, le Regioni, ISPRA e il Ministero dell’Ambiente, e soprattutto scoraggiano i nuovi investimenti in attività di riciclo dei rifiuti.</p>
<p>Inoltre, Confartigianato ritiene che il recepimento della direttiva su <strong>RAEE pile e accumulatori</strong> deve essere l’occasione per <strong>rendere semplice ed efficiente la gestione di questi rifiuti</strong> oggi caratterizzata invece da troppi oneri e complessità per le imprese e le famiglie che di fatto hanno vanificato gli obiettivi sia per quanto riguarda la tutela ambientale sia per sviluppare il potenziale economico del settore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.piemonte.it/it/economia-circolare-confartigianato-al-parlamento-direttive-ue-occasione-di-sviluppo-per-525-000-imprese-artigiane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
